CTSMinistero Del LavoroLegamCoIn



Sei in > Home > Visita i Parchi rilevati > Parco Alpi Apuane

Parco Alpi Apuane

Le Apuane, definite Alpi per la loro morfologia, sono un sistema montuoso che si sviluppa all'estremità nordoccidentale della Toscana con un'estensione di circa 400 km quadrati. La lunga dorsale, che in qualche tratto tocca quasi i 2.000 metri di altezza, e le pareti rocciose che scendono a picco, lasciano senza parole anche l'escursionista più esigente. Ancora maggiore è la meraviglia se si conosce la storia geologica di queste montagne, emerse dal mare quasi come creature divine circa 220 milioni di anni fa: è possibile rendersi conto in prima persona di questa origine osservando le profonde cavità del sottosuolo carsico (si contano oltre 1.300 grotte) e le cave di marmo.

Proprio la presenza di questo materiale ha determinato una forte antropizzazione del territorio; ciononostante la presenza umana, seppure evidente, è in armonia con l'ambiente naturale, anzi per il viaggiatore costituisce un ulteriore motivo di attrazione. Su queste montagne è ancora possibile trovare persone che svolgono gli antichi mestieri; non si tratta di "messe in scena" allestite ad hoc per attrarre i turisti, ma di uomini e donne che hanno sentito e continuano a sentire con forza il bisogno di restare ancorati alle proprie radici e di continuare con orgoglio e consapevolezza a vivere in modo tradizionale, quasi in spregio al progresso che insistentemente ha bussato anche alle loro porte.

Le variazioni climatiche legate all'esposizione dei versanti e ai cambiamenti improvvisi di quota hanno dato vita ad ecosistemi differenti, con flora e scenari naturali molto vari: dagli arbusti della macchia mediterranea ai boschi di quercia e carpino nero, dalla faggeta alla prateria d'alta quota, dai secolari castagni da frutto al variegato susseguirsi delle fioriture che fanno la loro comparsa già nel mese di febbraio e si protraggono fino ad autunno inoltrato. Anche la fauna è molto ricca; l'aquila reale dopo una lunga assenza è tornata nel Parco e ora vi nidifica stabilmente. Tra i rapaci diurni sono inoltre presenti il falco pellegrino, il gheppio e la poiana mentre tra i notturni, il gufo, il barbagianni, la civetta e l'allocco sono le specie più diffuse. Passeggiando tra i boschi non è difficile avvistare qualche scoiattolo o qualche moscardino che sgattaiola tra i rami; tra gli altri mammiferi presenti la lepre, il capriolo e il cinghiale. I predatori sono rappresentati dalla volpe, dalla faina, dalla donnola, e da animali simpatici come la puzzola, la martora e il tasso; quest'ultimo, molto più accondiscendente, si accontenta anche di vegetali. Una specie non autoctona ma introdotta dall'esterno, che si è adattata in maniera straordinaria all'ambiente delle Alpi Apuane, è il muflone. Tra le rarità va segnalata l'arvicola delle nevi, un piccolo roditore giunto in questi luoghi durante gli ultimi eventi glaciali.